Associazione Italiana di Posturologia Applicata

Relatore:
Prof. Giuseppe FRANCAVILLA

Prof. Giuseppe Francavilla

Dal 9 Novembre 1999 è Responsabile del Centro di Riferimento Regionale di Medicina dello Sport del policlinico di Palermo

La produzione scientifica del Prof. Giuseppe Francavilla è documentata da oltre 90 pubblicazioni su Riviste italiane e straniere. Alcune di esse sono state oggetto di comunicazioni a Congressi Nazionali e Internazionali.

Da diversi Anni è il medico sociale della polisportiva A.P.B. Bagheria squadra di atletica leggera che milita nel campionato nazionale di serie “A” Argento.

 

curriculum vitae

attività didattica e scientifica

dal 1978 al 2005

 

Nato a Cammarata (Ag) il 17 Novembre 1943.

Allievo interno presso l’Istituto prima di Patologia Medica e Metodologia Clinica e poi di Clinica Medica dell'Università di Palermo, diretto dal Prof. G. Schirosa, negli anni accademici 1967, 1968, 1969, 1970, 1971.

 Laureato in Medicina e Chirurgia nel Novembre 1971.

Medico interno dal Novembre 1971 al Marzo 1973 presso l'Istituto di Patologia Medica diretto dal Prof. G. Schirosa.

Medico interno borsista dall’Aprile 1973 all'Aprile 1975. L’attività è stata sospesa dal 1° Aprile 1973 al 31 Gennaio 1974 poiché ha prestato servizio militare in qualità di ufficiale medico nel Servizio Sanitario dell'Esercito.

Contrattista dal Maggio 1975 al Giugno 1980.

Nel Dicembre 1979 ha conseguito la Specializzazione in Malattie dell'Apparato Cardiovascolare presso l'Università di Palermo.

Ricercatore Confermato con decorrenza giuridica dal 1° Aprile 1980.

Nel Dicembre 1989 ha conseguito la Specializzazione in Medicina dello Sport presso l'Università di Palermo.

Nel Dicembre 1990 ha sostenuto con esito positivo l'esame di idoneità a Primario di Cardiologia.

Nell'Ottobre 1991 gli è stata attribuita la qualifica di Aiuto presso l'Istituto di Clinica Medica e Malattie Cardiovascolari con D. R. 4/10/91.

Nel Giugno 1993 è stato nominato Professore Associato di Medicina dello Sport presso questa Facoltà di Medicina e Chirurgia con D.M. 4/11/93, con decorrenza giuridica dal 01/08/80 a norma dell'art.53 comma 17 D.P.R.382/80.

Dal 1994 fa parte della Commissione Regionale avverso il giudizio di non idoneità agonistica allo sport.

Dal giugno 1995 è stato chiamato a far parte del Comitato Editoriale della Rivista Nazionale

" Medicina dello Sport ".

Fa parte della Commissione Sanitaria per la tutela delle attività sportive per la messa in opera del Disegno di Legge per la Regione Sicilia.

E' stato invitato a far parte della "Convenzione istitutiva Centro Interuniversitario di Studi e Ricerche in Medicina dello Sport, promosso dall'Alma Mater Studiorum di Bologna.

Nel 1996 è stato confermato Professore Associato di Medicina dello Sport presso questa Facoltà di Medicina e Chirurgia con Decreto Ministeriale.

Nel 1998 è stato nominato dal Presidente della FMSI Revisore della Rivista Nazionale della Federazione.

Il 24 Aprile del 1999 è stato nominato Componente della Commissione Scientifica per il Coordinamento della Ricerca della Federazione  Medico  Sportiva Italiana.

Nello stesso anno è stato nominato Responsabile Sanitario Regionale per il Ciclismo.

Dal 9 Novembre 1999 è  Responsabile del Centro di Riferimento Regionale di Medicina dello Sport.

Dallo stesso anno è stato nominato Membro del C.A. dell’I.S.E.F. di Palermo.

Nel Febbraio 2001 è stato nominato, su indicazione della Direzione Generale A.U. P., a far parte di una Commissione dell’Assessorato alla Sanità per la definizione delle linee guida della Legge Regionale 30/12/2001,n°63.

Nello stesso periodo è stato eletto Vice Presidente Regionale della F.M.S.I.

In data 10/03/2001 è stato nominato Componente del Comitato Scientifico Culturale della F.M.S.I.

Nel Giugno 2001 è stato designato Componente del Comitato dei Revisori della rivista “Medicina dello Sport”.

Nello stesso anno è stato nominato Vice-Preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Palermo.

Nell’anno 2002 è stato eletto Presidente del Corso di Laurea per Podologo della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Palermo.

Nell’ottobre del 2004 è stato designato quale Fellow della F.I.M.S. ( Federation International of Medicine of Sport).

 

 

 

 

ATTIVITA' DIDATTICA

Ha curato diversi seminari riguardanti argomenti di cardiologia, pneumologia e Medicina dello Sport.

Ha seguito numerosi studenti nello svolgimento delle tesi di laurea e specializzazione in Medicina dello Sport.

Fa parte della Commissione degli esami di profitto di  Medicina Interna II.

E' membro della Commissione di ammissione e di Diploma alla Scuola di Specializzazione in Medicina dello Sport.

E' Docente presso la Scuola Terapisti della Riabilitazione dal 1987 a tutt'oggi, quale titolare di “Pneumologia e Riabilitazione Pneumologica”.

E' stato Responsabile del Servizio di Elettrocardiografia dell'Istituto di Clinica Medica e Malattie Cardiovascolari.

Ha coordinato l'attività assistenziale dei Reparti di degenza e degli ambulatori di Medicina Interna, di Emostasi e Malattie Cardiovascolari annessi all'Istituto.

E' stato consulente presso alcuni Reparti specialistici del Policlinico di Palermo.

Ha collaborato al funzionamento del Servizio Centralizzato di Funzionalità Respiratoria, Equilibrio acido-base ed Idroelettrolitico del Policlinico, diretto dal Prof. A. Sarno e ne è Responsabile in sua assenza.

E' stato Responsabile delle ricerche di Farmacologia Clinica e Terapia svolte nel settore dell'Emoreologia Clinica.

Ha coordinato un gruppo di ricerca in collaborazione con la Cattedra di Medicina  Fisica e Riabilitazione.

Dall'Anno accademico 1993/94 insegna Medicina dello Sport nel Corso Integrato di Medicina Interna II.

Nello stesso periodo è stato chiamato ad insegnare Cardiologia dello Sport presso la Scuola di Specializzazione in Medicina dello Sport diretta dal Prof. G. Amato.

Ha fatto parte dei docenti invitati ad insegnare al Corso di Perfezionamento in Coloproctologia.

Nell’anno 1999 è stato chiamato ad insegnare nel Corso di Perfezionamento in Posturologia ed Osteopatia indetto dall’Istituto di Ortognatodonzia dell’Università di Palermo e ripetuto nell’anno 2000 e 2001.

Dallo stesso anno insegna “ Malattie dell’apparato cardiaco” presso la Scuola di Specializzazione  in Medicina dello Sport diretta dal Prof. G. Amato.

Dall’anno accademico 2000-2001 è stato chiamato ad insegnare alla Scuola di Specializzazione in Radioterapia presso l’Università degli Studi di Palermo diretta dal Prof. M. De Maria.

Dallo stesso anno insegna Medicina Fisica e Riabilitazione nel C.L. Fisioterapisti.

Dall’anno accademico 2002-2003 insegna Semeiotica Medica e Scienze Infermieristiche nel Corso di Laurea in Podologia.

 

ATTIVITA' SCIENTIFICA

La produzione scientifica del Prof. Giuseppe Francavilla è documentata da oltre 90 pubblicazioni su Riviste italiane e straniere. Alcune di esse sono state oggetto di comunicazioni a Congressi Nazionali e Internazionali.

Gli argomenti di cui si è occupato riguardano la Cardiologia, la Malattia Diabetica e prevalentemente la Emoreologia Clinica con particolare riguardo alle variazioni emoreologiche che accompagnano la cardiopatia ischemica acuta e cronica, la vasculopatia obliterante degli arti; e lo studio di alcune determinanti macro e microreologiche nei Fondisti.

In ambito cardiologico il filone di ricerca inizialmente è stato indirizzato al rilievo delle determinanti emoviscosimetriche in corso di infarto acuto del miocardio e i dati ottenuti hanno messo in evidenza che questa patologia dà luogo ad una sindrome da iperviscosità ematica secondaria. Inoltre lo studio delle correlazioni tra pattern emoviscosimetrico e parametri umorali ha offerto spunti clinici di sicuro interesse.

Nella cardiopatia ischemica cronica così come nella vasculopatia sclerotica ad estrinsecazione periferica l'esplorazione emoviscosimetrica ha dato risultati apparentemente contraddittori in quanto è stato evidenziato che in dette patologie non tutte le determinanti emoreologiche risultano alterate.

Si è interessato inoltre di verificare il comportamento del fibrinogeno e di alcune glicoproteine (aptoglobina, ceruloplasmina, orosomucoide) nella cardiopatia ischemica, nella vasculopatia sclerotica obliterante degli arti nelle dislipidemie.

In ambito metabolico (diabete mellito, dislipidemie) la ricerca è stata indirizzata ad individuare le determinanti emoviscosimetriche idonee a distinguere i normali sia dai diabetici che dai dislipidemici. I dati riportati hanno evidenziato che la viscosità plasmatica e il rapporto fibrinogeno/albumina sono, nei diabetici, le determinanti che operano tale distinzione. Ciò non si verifica nei dislipidemici e tale rilievo sembra debba essere addebitato soprattutto alle tecniche impiegate.

Inoltre la ricerca è stata volta a stabilire il legame esistente tra viscosità ematica e plasmatica ed alcuni parametri umorali (proteine, lipidi, glicoproteine). E' stato osservato che questi ultimi (trigliceridi, fibrinogeno) pur discriminando i diabetici dai normali non influenzano la viscosità ematica e plasmatica.

Ha contribuito attivamente alla ricerca riguardante l'uso clinico di molecole in grado di modificare il pattern emoreologico.

Dopo l'esperienza con il 3GS ha condotto una ricerca riguardante l'andamento emoviscosimetrico e dei parametri umorali non lipidici con l'associazione clofibrato-nicametato.

Da tempo ha intrapreso un filone di ricerche tese a valutare il ruolo di alcuni farmaci (suloctidil, bezafibrato, ticlopidina, centella asiatica, betabloccanti, ketanserina, picotamide) sui principali fattori emoreologici con particolare attenzione alla filtrabilità ematica e deformabilità eritrocitaria alla funzione piastrinica.

 

Ha segnalato un caso di fibrosi mediastinica, a prevalente interessamento vascolare, la cui evoluzione è stata influenzata in maniera non favorevole da erronei provvedimenti terapeutici.

Dal 1989, data del conseguimento della specializzazione in Medicina dello Sport è cresciuto l'interesse verso quei capitoli della ricerca nei diversi settori disciplinari che presentavano contenuti innovativi.

Tutto questo ha portato alla stesura di numerosi lavori presentati a congressi e alcuni pubblicati sulla rivista nazionale di Medicina dello Sport.

Sono state intraprese ricerche in collaborazione con la Clinica Otorinolaringoiatrica B, dell’Università degli Studi di Palermo, per la stesura di un programma di prevenzione nello sport subacqueo atto a  migliorare i range di sicurezza in acqua.

E' stato intrapreso uno studio sistematico su valutazioni ecografiche ed ecgrafiche ad alta risoluzione, prima e dopo preparazione, in collaborazione con l'Ospedale Militare di Palermo.

Numerosi sono stati gli argomenti di medicina dello sport rivalutati alla luce delle nuove conoscenze scientifiche e delle nuove tecniche di studio.

 In ambito clinico sono stati esaminati gli studi più recenti sulla diagnosi e cura delle affezioni dermatologiche che si riscontrano frequentemente negli sportivi.

E' stato rivalutato l'apporto della "Psicologia" nella crescita atletica individuale, collettiva e nel recupero della performance dell'atleta infortunato.

E' stata ridefinita, tenendo conto delle più moderne acquisizioni, il corretto utilizzo dell'acqua e degli elettroliti durante le diverse fasi dell'allenamento.

Sono state proposte nuove tecniche di recupero in alcune patologie muscolo-scheletriche utilizzando i mezzi termali in alternativa e a completamento della terapia tradizionale.

Sono stati rivisitati capitoli fondamentali della ricerca come l'ipertensione e lo sport, la morte improvvisa e l’attività fisica per approfondire le indagini di laboratorio di  questo evento imponderabile.

Le urgenze chirurgiche in Medicina dello Sport sono state riconsiderate alla luce delle nuove discipline sportive agonistiche.

Nel campo del Doping è stato iniziato uno studio sistematico su uno dei problemi più attuali riguardante la somministrazione  degli anabolizzanti agli atleti.

In ambito ginecologico sono stati rivisti i criteri di valutazione per un moderno management della donna atleta.

“La valutazione funzionale dello sportivo” ed “Il ruolo dei nutrienti ergogeni e della creatina monoidrato” sono stati oggetto di dibattito in alcuni seminari tenuti presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia di Palermo ed indirizzati a Medici, ai preparatori e agli atleti praticanti lo sport agonistico.

 

“Lo studio dei metabolismi e la biochimica dei radicali liberi” sono stati rivalutati alla luce dei dati clinici raccolti in numerose patologie muscolari e tendinee di atleti praticanti l'agonismo in diverse specialità sportive.

La ricerca su due problematiche pressanti che affliggono i giovani sportivi affetti da“Diabete Mellito” e “Asma” sono state oggetto di grande attenzione e di una rivalutazione dei circuiti fisiopatologici alla luce di quanto emerso da nuove esperienze e dalla ricerca bibliografica.

Da tempo sono state poste alcune ipotesi di lavoro riguardanti  problematiche preventive sulla pratica sportiva della donna ed i rischi che lo sport subacqueo comporta  nella pratica amatoriale.

Il primo comprende uno studio analitico delle varie fasi ormonali della donna, prima della pubertà, durante il periodo fertile ed in menopausa con i risvolti collegati ad un’attività fisica più o meno impegnativa. Il lavoro ha lo scopo di fare prevenzione e quindi di valutare se esistono dati umorali predittivi di eventuali patologie a carico della sfera sessuale, del patrimonio minerale osseo e del sangue.

Il secondo, che nasce da una precedente esperienza maturata sui fondisti, ha lo scopo di verificare se esistono dati preliminari per una valutazione più attenta della reologia e che possono evitare eventi embolici negli sportivi subacquei e nei sommozzatori professionisti.

E’ stata effettuata una rivalutazione a 360° per verificare eventuali collegamenti tra alcune patologie complesse e l’attività sportiva. E’ stato valutato quanto incide un’attività fisica programmata  nel recupero dell’iperteso; quali sono le principali affezioni dermatologiche che condizionano la preparazione dell’atleta; le relazioni esistenti tra performance dell’atleta, stress ossidativo e principali sistemi antiossidanti.

Sono stati preliminarmente valutati  i potenziali evocati acustici in alcuni atleti della boxe con lo scopo di acquisirne i risultati.

Particolare interesse è stato dato ad una revue sulla preparazione di atleti del mezzofondo ricontrollando i tests funzionali e programmandone di conseguenza i criteri dell’allenamento.

Un’attenzione particolare è stata data alla riabilitazione degli sportivi infortunati con riferimento a patologie articolari del ginocchio.

Questo ci ha indotto a provare l’utilità di una nuova terapia fisica, l’Elettroionoterapia, nei traumi acuti quale integrazione della terapia farmacologica tradizionale.

“Epilessia e Sport” si è rivelata una brillante intuizione che è stata raccolta in un lavoro pubblicato sulla rivista “Medicina dello Sport”, e che ci ha consentito di fare chiarezza in una condizione patologica abbastanza frequente nei bambini, finora ritenuta limitante a praticare qualsiasi tipo di attività fisica.

Un lavoro preliminare sulla necessità di programmare l’attività fisica degli emofiliciha messo in evidenza l’utilità dello sport non solo nel recupero ma come risparmiatore del Fattore VIII  durante gli episodi acuti della malattia.

Lo studio di una patologia sempre più in crescendo, il BIEF e l’Asma degli sportivi, sono stati oggetto di una ricerca sperimentale riguardante l’uso di alcune sostanze antiossidanti quale prevenzione e trattamento del danno polmonare.

Le difficili connessioni che regolano i rapporti tra la postura e la performance dell’atleta sono state oggetto di un’attenta analisi che ci ha condotto a risultati rivoluzionari ed alla pubblicazione di alcuni lavori di Ricerca sulla rivista “ Medicina dello Sport”.
Fa Parte delle seguenti Istituzioni Scientifiche:

 

- Società Italiana di Cardiologia

- Società Italiana di Emoreologia

- Società Italiana di Patologia Vascolare

- Società Italiana di Pneumologia dello Sport

- Società Italiana di Cardiologia dello Sport

- Società Italiana Alimentazione e Sport

- Società L.A.M.I.C.A.

ME.T.E.M. Accademia di Medicina Tradizionale Euro Mediterranea “Socio Fondatore”

-  S.I.A.S.  Società Italiana di Alimentazione e Sport    “Socio Fondatore”


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